Mi piace pensare che la parola LOVE non serva solo il 14 febbraio.
Che non sia una cosa da dire per forza, ma qualcosa da tenere vicino.
Questo sapone è nato così: semplice, pulito, con una scritta che non ha bisogno di spiegazioni.
L’ho fatto pensando a quei piccoli gesti che non fanno rumore: lavarsi le mani piano, appoggiarlo sul lavandino, usarlo ogni giorno senza farci troppo caso… eppure sentirlo lì.
San Valentino è alle porte, ma non volevo creare qualcosa di sdolcinato o urlato.
Volevo una parola che restasse.
Una di quelle che puoi regalare, ma anche tenere per te.
Perché love non è solo coppia, non è solo cuori: è cura, attenzione, presenza.
Un sapone dura, si consuma, cambia forma.
E forse è proprio questo che mi piace: l’amore non è perfetto, non resta intatto, ma accompagna i gesti più semplici.
Questo è il mio modo di avvicinarmi a San Valentino: con una parola sola, concreta, da usare ogni giorno.
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